28-29 Ottobre e 30-1 Novembre: due workshop consecutivi a Matera

Matera sembra nata dal dio dei fotografi, progettata per essere una palestra naturale per chi vuole educare lo sguardo allo stupore, esercitare le capacità di adattarsi alla luce, passeggiare chiacchierando di tecnica...ogni scusa è buona per tornare e restare il più possibile. 

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Il percorso del progetto "Perdersi a guardare workshop" continua con un doppio appuntamento a Matera: il primo workshop è un fine settimana di primo approccio ragionato alla fotografia, il secondo workshop sarà nei tre giorni seguenti, sfruttando il ponte del 1 Novembre, sulla progettazione di un lavoro fotografico dall'individuazione del tema alle riprese e alla costruzione del portfolio. Davide Marcesini conosce molto bene il luogo e ha trovato qui le condizioni ideali per esercitare le attitudini base del fotografo. Un percorso che può essere affrontato per intero partecipando ad entrambi gli appuntamenti oppure scegliendo quello dei due più adatto alle proprie esigenze. Non è richiesta alcuna particolare capacità (anche se nel secondo appuntamento non ci sarà troppo tempo per parlare di tecnica base) ma la voglia di mettersi in gioco e di superare la visione della fotografia solo come applicazione di nozioni pratiche e tecnologiche.  E' previsto un pacchetto per chi vuole partecipare ad entrambi i workshop.  Le attività sono bilanciate tra lavoro in aula, esercizi mirati sulla visione e la lettura del soggetto e riprese personali. Nel primo workshop la presenza di tutor assicura l'assistenza quasi personale per chiunque avesse necessità di nozioni tecniche dettagliate. Per partecipare è necessario l'invio di dieci immagini (inviale qui a info@davidemarcesini.com) ed una breve mail di motivazione. L'organizzazione fornisce le dispense del corso e una revisione finale del lavoro ad un mese dalla conclusione del workshop. 

Cosa passa tra 34 "like" e 34mila?

Cosa definisce il valore di una fotografia?

A) Che resista nel tempo

B) Che sia pagata moltissimo

C) Il curriculum di chi l'ha scattata

D) L'importanza del soggetto/avvenimento ripreso

E) L'apprezzamento di un vasto  pubblico

Non so quale sia la risposta giusta, so però che quello  che oggi  "appare" di più è sicuramente l'apprezzamento del pubblico, misurato a migliaia di like sui social network.

Allora: che differenza passa tra le due immagini seguenti?

...inquadratura diversa, taglio diverso, ma soggetto simile, atmosfera paragonabile.

Presto fatto, ecco la differenza:

Un rapporto di 1000 like a 1!

Un rapporto di 1000 like a 1!

Già che ci siamo svelo gli autori: il cane solitario è mio, la seconda immagine è di Peter Marlow, apprezzato fotografo Magnum.

Che dire: visto che la fotografia da 34Mila è stata postata dall'account della famosa agenzia, ovvio che il risultato sia incredibilmente superiore in termini di visibilità e apprezzamento. Posso lamentarmi del "siccome lui è famoso ha migliaia di like ma la mia fotografia vale quanto la sua"?

No. Perché il contesto della presentazione ha la sua decisiva importanza, ma il curriculum dell'autore, direttamente ed indirettamente, fanno la vera differenza. Lui ha scattato per anni, tutti i giorni, immagini importanti. Ha creduto pienamente nelle sue capacità e nel dovere di fotografo. Ha studiato e preteso d sé stesso sicuramente più di quanto non l'abbia fatto io. 

E' un invito a non sprecare le proprie capacità, qualunque esse siano.

 

Poi la stessa immagine, postata da una persona meno nota di Magnum, ottiene un successo "normale"

Questo spiega l'importanza del contesto di visualizzazione, che spesso cambia la vita ad una immagine, e spiega anche il meccanismo di funzionamento dei social network. Ma non contraddice la reale differenza di valore tra le due immagini: non importa tanto dimostrare se sia meglio la prima o la seconda, se la composizione di una o dell'altra, o la descrizione del luogo, siano più o meno validi, se sia meglio un cane invece che due (io ho una preferenza tra le due, e non è a mio favore!).

Ma è interessante smentire il tipico atteggiamento all'italiana del "lui ne ha presi 34mila perché è famoso": è esattamente  il contrario, anche su social: lui è famoso perché si merita un pubblico ampio, e se lo è guadagnato perché è membro della più importante agenzia del mondo. Ed è membro di Magnum perché è bravissimo e gran professionista.

O no?